Si è svolto ad Ariccia, dal 3 al 5 gennaio, il consueto Convegno annuale delle Responsabili e Vice-responsabili di gruppo e di Zona dell’Istituto Maria Santissima Annunziata. Da tutte atteso, il Conve-gno è un momento programmatico per la vita dell’Istituto. Il tema affrontato, che vedrà il successivo approfondimento nei vari gruppi di riferimento, è la "Maternità spirituale". Attraverso una triade di autori, l’argomento è stato affrontato da diversi punti di vista. Don Marco D’Agostino ha parlato dei Consigli evangelici e la fedeltà ad essi come il grembo entro il quale generare nello Spirito. Don Guido Gandolfo, ssp, ha fatto un approfondimento dal gusto tutto “familiare”: la paternità/maternità spirituale nella vita e nell’insegnamento di don Alberione. Infine Carla Granzotto, imsa, ha declinato la tematica applicandola alla vocazione specifica dell’Annunziatina, avendo come modello la maternità di Maria. Ricco di spunti e scandito dalla preghiera comunitaria, nonché dal confronto tra le Responsabili e Vice di gruppo suddivise in Zone geografiche, il Convegno si configura sempre più come un’occasione di grazia, un’opportunità per riprendere “fiato” dagli impegni lavorativi e ricominciare con rinnovato slancio ed entusiasmo.

Più di 130 persone hanno partecipato, dal 9 all’11 dicembre scorso, presso la casa Divin Maestro di Ariccia (Roma) al Convegno annuale di formazione rivolto ai Responsabili dei 70 gruppi di cui si compone l’Istituto “Santa Famiglia” in Italia. È stata approfondita innanzitutto l’esortazione apostolica Amoris Laetitia con l’aiuto di mons. Renzo Bonetti, presidente di Misterogrande, dedito alla diffusione della bellezza del sacramento del Matrimonio. Ci si è concentrati poi sulla missione di ogni coppia e famiglia nell’uscire dalle forme convenzionali di testimonianza cristiana per “accompagnare” fattivamente e con rinnovata creatività ogni persona, coppia o situazione di vita alla scoperta dell’amore misericordioso del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.