Domenica pomeriggio, nella Casa del Divin Maestro retta dai Paolini sono iniziati gli Esercizi spirituali per il Papa e la Curia Romana. Al centro delle nove meditazioni quaresimali, guidate dal padre francescano Giulio Michelini, è il tema della Passione, morte e risurrezione di Gesù secondo il Vangelo di Matteo. Il Papa insieme ai cardinali della Curia è arrivato ad Ariccia intorno alle 16.50 a bordo di un pullman. Dopo la sistemazione nella camere, l'introduzione, l'adorazione eucaristica e i vespri.

Quando salendo da Roma si arriva ad Ariccia, l’aria si fa più fresca e pulita. Si prosegue oltre il paese e si arriva nel bosco. Una semplice insegna in mezzo al bosco indica: Casa Divin Maestro.E la prima cosa che si vede è una statua di Gesù e il rosone della cappella centrale.

È lì che il Papa e la Curia romana per una settimana saranno riuniti in ritiro. Il predicatore di quest’ anno è un francescano, padre Michelini, ma i “padroni di casa” sono cinque religiosi paolini.

Padre Olinto Crespi la casa la conosce bene, da quando era novizio. Ci accoglie sulla porta con un sorriso sereno.

La porta della cappella è aperta e si scorge il mosaico dell’altare centrale. Entriamo subito.

Passione, morte e risurrezione di Gesù secondo Matteo: questo il tema delle meditazioni che il francescano Giulio Michelini presenterà a Papa Francesco e ai membri della Curia romana durante gli esercizi spirituali in programma dal 5 al 10 marzo nella Casa Divin Maestro di Ariccia.

Nato a Milano cinquantatré anni fa, padre Michelini ha emesso la professione solenne nell’ordine dei frati minori nel 1992 ed è sacerdote dal 1994. Attualmente è docente all’Istituto teologico di Assisi, aggregato alla Lateranense, e direttore della rivista «Convivium Assisiense».