Chi è l’editore paolino? Come san Paolo, è un apostolo-comunicatore, continuatore della missione di Gesù Cristo, testimone e annunciatore del Vangelo nel contesto socio-culturale attuale, nella cultura della comunicazione. È perciò una persona di fede, appassionata del Vangelo, che sa ascoltare i bisogni dei destinatari e creare relazioni con loro, capace di lavorare in squadra. È un professionista in grado di adattarsi alle situazioni e ai linguaggi di oggi, e si distingue per la libertà e il coraggio profetico. Con queste parole, il metodologo don Antonio Rizzolo ha presentato in sintesi il profilo dell’editore paolino emerso nei lavori di gruppo durante il secondo Seminario internazionale, che si è concluso sabato 21 ottobre con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Superiore generale don Valdir José De Castro.

A conclusione del Giubileo straordinario della Misericordia, Papa Francesco ha lasciato una consegna: “Sarebbe opportuno che ogni Comunità, in una domenica dell’Anno liturgico, potesse rinnovare l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura: una Domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo… (Cfr. Misericordia et Misera, n. 7).

Una domenica all’insegna della fraternità quella vissuta ad Ariccia, il 23 luglio scorso, tra le Comunità internazionali del Noviziato (20 agosto 2017 – 2018) e dello Juniorato in preparazione alla Professione Perpetua (Settembre – Dicembre 2017).

La Meditazione come Ritiro spirituale, che ha caratterizzato la giornata è stata imperniata, in vista anche dei “Tre Giorni di incontro sulla Parola” (15 – 16 – 17 Settembre con P. Fabio Ciardi, OMI) e della “Domenica della Parola” (24 settembre), sul valore e l’importanza della “Spiritualità dell’ascolto”.